Pubblicata il 2018-03-11

Il bilancio partecipativo nella Casa di reclusione di Milano Bollate è entrato nel vivo

 
Finalmente ci siamo! Oggi, nella Casa di Reclusione di Milano Bollare, si è riunito per la per la prima volta il coordinamento del bilancio partecipativo che sarà realizzato all’interno del penitenziario, alla presenza dei detenuti della Commissione Cultu

Il coordinamento avrà l’arduo compito di co-progettare il bilancio partecipativo definendo le fasi e le modalità di attuazione del nonché il regolamento definitivo. Si è arrivati a questa giornata dopo un lungo e proficuo percorso di informazione e formazione in itinere nei mesi passati, dove i detenuti, in collaborazione con BiPart e gli educatori della Casa di Reclusione, hanno deciso di intraprendere questo processo e poi iniziare a discutere fra loro le modalità di implementazione. Lo spirito del bilancio partecipativo è stato assunto seguendo la metodologia di BiPart, ovvero decidendo di co-progettare il processo assieme a tutti gli attori che saranno coinvolti, sfruttando inoltre la particolarità del penitenziario, ossia le strutture rappresentative (le commissioni di reparto nonché la stessa commissione cultura) per animare e diffondere il processo. Nell’incontro di oggi, i lavori si sono concentrati sulla discussione riguardo una prima bozza di regolamento (già modellata nei precedenti incontri) e sulla gestione interna delle varie fasi che andranno a comporre il processo. Particolare attenzione, è stata data alla fase di informazione per garantire la massima inclusività, in cui saranno previsti incontri informativi e assemblee facilitate per ogni reparto della Casa di Reclusione. La particolarità di questo incontro è stata nel constatare un forte entusiasmo, con proposte innovative per diffondere il processo, già non facile per via del contesto in cui andrà realizzato. Ma questo ostacolo non ha fermato le idee e la propositività: BiPart infatti, nei prossimi mesi, si troverà ad affrontare almeno un’assemblea facilitata per reparto, aiutando i detenuti a ragionare sul bene comune dell’ambiente in cui vivono. L’approvazione definitiva del regolamento avverrà nelle prossime settimane: tanto ancora è da decidere e da perfezionare, anche per l’eccezionale particolarità di questo bilancio partecipativo, il primo in un carcere.